Episodio

4. I pestaggi, la vendetta, la resa

Sono passati 16 anni dall’ultima volta in cui ho incontrato Raffaele. Sia io sia lui siamo diventati padri e ci riconosciamo dai segni, che portiamo ancora addosso, di un’adolescenza violenta. Raffaele aveva il sinistro più veloce e potente che abbia mai visto.

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3. Match clandestini: uno spettacolo per i boss

Quando si vuol provare a ricostruire qualcosa, bisogna partire dalle fondamenta. Nel mio caso, da una palestra che è un’istituzione: la NapoliBoxe. A guidarla è Lino Silvestri, erede di Geppino Silvestri, maestro di campioni come Patrizio Oliva e a sua volta tra i primi cani violenti.

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2. Il Fight Club a due passi dal Duomo

Husam mi accoglie alla stazione di Piacenza. Mi porta dietro il Coin, poi nel quartiere popolare dove è nato il “sistema” che ha organizzato insieme al suo “collega” bosniaco Milan incontrato nel primo episodio, infine davanti a un sottopassaggio lungo il Po dove si sono svolti gli ultimi scontri clandestini.

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1. Risse al Coin: il “sistema” inventato dai ragazzini

A dicembre del 2020, mentre esplodono i contagi, decine di adolescenti si danno appuntamento al Pincio, un colle di Roma, per picchiarsi: una rissa che qualcuno scambia per un’operazione “acchiappa-like”. Ne parlano giornali e tv, ma come per ogni violenza di strada non può essere solo un affare da Instagram.

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Trailer: cani violenti

Ascolta Cani violenti, una nuova serie in 4 episodi realizzata da Lorenzo Giroffi, un reporter che frequenta da sempre guerre, rotte migratorie e confini vietati. Iscriviti subito alla serie per ricevere la notifica dell’uscita di ogni nuovo episodio. Colpito dalla notizia di una rissa tra 400 adolescenti al Pincio, il colle da cui si vede Roma, Lorenzo ha

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3. Il negazionismo climatico

Esiste una probabilità su un milione che i cambiamenti climatici non siano causati dalle attività umane, la stessa certezza scientifica dell’esistenza della cosiddetta particella di Dio, il bosone di Higgs. Perché, allora, questa verità viene ancora oggi negata? Perché molte persone hanno ancora dubbi sulle cause dei cambiamenti climatici?

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2. Sapevano tutto, ma non hanno fatto niente

Da almeno quarant’anni, alcune delle più grandi compagnie petrolifere al mondo sanno che le loro attività sono alla base dei cambiamenti climatici. Addirittura nel 1959 lo scienziato Edward Teller (il padre della bomba atomica) fu invitato a un convegno per il centenario dell’American Petroleum..

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1. Il petrolio è dappertutto

I vestiti, i mobili, i computer, gli smartphone, i dentifrici, i rossetti: qualsiasi cosa è un prodotto del petrolio, sia pure indiretto. Il petrolio è la fonte primaria di energia, il principale carburante dell’economia globale, la risorsa più importante del mondo, con effetti drammatici sul clima.

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Ofanto, lungo il confine della California d’Italia

Per l’ultimo episodio di questa prima serie, Martina Liverani ha puntato verso la Puglia, la regione che negli ultimi anni è diventata una delle mete turistiche più richieste al mondo. In realtà, Martina non cercava il mare del Gargano o del Salento, ma in compenso ha trovato un fiume pieno di sorprese: l’Ofanto, che dà anche

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5. I valori: il cuore di un futuro sostenibile

Se per far crescere un’attività occorrono ambizione, mente aperta e curiosità per il nuovo, non può mai mancare quell’insieme di valori, per definizione intangibili, che costituiscono le fondamenta di un’impresa e che vanno sotto il nome di etica. Princìpi che non compaiono a bilancio..

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